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Bambina di 10 anni stuprata per ore da tre siriani in Germania

Una bambina di 10 anni violentata per ore da tre uomini siriani in Germania: il caso rivelato solo in tv, mai sui media tedeschi.

Bambina di 10 anni stuprata per ore da tre siriani in Germania

Una bambina di dieci anni è stata stuprata in gruppo in Germania da tre uomini di origine siriana. Secondo quanto riportato dal sito svedese Samnytt, la violenza è durata diverse ore: i tre l’hanno stuprata, le hanno urinato addosso, l’hanno cosparsa di feci, colpita e presa a calci.

Il caso non è mai stato riportato dai media tedeschi. È emerso solo grazie a Michael Kyrath, che assiste le famiglie di oltre mille vittime di reati, durante un dibattito televisivo sull’emittente austriaca ServusTV. Kyrath ha raccontato: “Sosteniamo al momento 36 giovani donne vittime di violenza sessuale, tra cui cosiddetti stupri di gruppo, che dieci o quindici anni fa qui non esistevano affatto. La vittima più giovane che sto seguendo ora è stata violentata per diverse ore da tre siriani. Le hanno urinato addosso, l’hanno cosparsa di feci, colpita e presa a calci. La bambina ha dieci anni. Dieci anni!”.

Kyrath ha aggiunto che, secondo lui, gli autori del reato non possono essere riabilitati con i metodi terapeutici oggi in uso in Germania, perché la formazione dei terapeuti è pensata per una socializzazione centroeuropea.

Un altro caso taciuto

Samnytt segnala che nessun media tedesco ha dato notizia pubblica del fatto. Un episodio simile è il processo contro due fratelli iracheni che avevano violentato una bambina di sette anni a Essen: anche in quel caso la copertura mediatica è stata minima e i dettagli sono emersi solo con l’apertura del processo.

Kyrath ha perso la figlia diciassettenne Ann-Marie, uccisa a coltellate insieme al fidanzato nel 2023 da un migrante di origine palestinese. Da allora è diventato una delle voci più presenti nei dibattiti televisivi tedeschi sulle vittime di reati. Durante la trasmissione ha criticato duramente la gestione politica della criminalità legata all’immigrazione: “È sempre lo stesso profilo dell’autore, quasi sempre la stessa arma, praticamente la stessa dinamica, lo stesso movente. E da undici anni sentiamo le stesse frasi vuote dai politici responsabili: che non è così grave, che bisogna essere equilibrati, che non si deve fare il gioco della destra. La gente muore ogni giorno, i bambini muoiono ogni giorno. E noi siamo qui a discutere di destra contro sinistra”.

Kyrath ha anche denunciato che le autorità non hanno un quadro chiaro di quante persone irregolari si trovino nel Paese, dove si trovino e quali siano le loro intenzioni: “Li mettiamo in villaggi container, diamo loro qualche euro al mese e la chiamiamo integrazione riuscita. Non ha nulla a che fare con l’umanità o con il cristianesimo”.