Alessandro Orsini torna a dare per persa la partita ucraina. Ospite di Filorosso, il programma di Rai 3 condotto da Antonino Monteleone, il sociologo ha descritto così la situazione al fronte: «L’Ucraina è un Paese nella bara. Putin è nella condizione di arrivare a Kiev in un batter d’occhio». (Fonte: Filorosso, Rai 3)
La puntata del 20 ottobre
Orsini era in studio nella puntata di martedì 20 ottobre, andata in onda in prima serata, dedicata alla guerra in Ucraina e agli scontri di piazza di Milano. Il programma lo aveva presentato come uno degli osservatori più critici della strategia occidentale sul conflitto. (Fonte: Corriere di Maremma)
Una linea che non cambia
Non è la prima volta che il professore usa toni di questo tipo. Da anni sostiene che la scelta di puntare sulle armi per sconfiggere militarmente la Russia sia fallita, che Kiev abbia di fatto perso la guerra e che l’unica strada sia quella diplomatica, con concessioni su territori occupati e adesione alla Nato. Posizioni che gli sono valse l’accusa di essere filorusso, da lui sempre respinta: Orsini si è definito più volte il vero filoucraino, sostenendo che le politiche dei governi occidentali abbiano portato l’Ucraina a perdere tutto.
Sul campo, intanto, la Russia controlla circa un quinto del territorio ucraino, mentre Kiev non è mai caduta dall’inizio dell’invasione, nel febbraio 2022.
La frase arriva in settimane in cui la diplomazia sul conflitto resta ferma. A Miami il tavolo tra gli inviati americani e i negoziatori ucraini si è chiuso prima del previsto, mentre Papa Leone XIV, dal Policlinico Gemelli, ha telefonato a Putin per chiedere una tregua umanitaria a Oleshky, nella regione di Kherson: il Cremlino ha risposto attribuendo a Kiev la responsabilità della crisi.



