Violenza sessuale aggravata su una minorenne: con questa accusa la polizia di Sondrio ha arrestato un uomo di circa trent’anni, un richiedente asilo regolare sul territorio nazionale e ospitato in un Centro di accoglienza straordinaria (Cas). Lo riferisce Secolo d’Italia, citando una ricostruzione de Il Giorno.
I fatti risalgono al 29 settembre. Tutto è cominciato alla stazione di Morbegno, sulla linea ferroviaria della Valtellina, dove una ragazzina minorenne aspettava il treno per tornare a casa da scuola. L’uomo l’ha avvicinata e ha iniziato a rivolgerle domande personali insistenti.
Una volta saliti a bordo dello stesso convoglio, l’uomo ha continuato a seguirla tra le carrozze. La ragazzina ha provato più volte a sfuggirgli cambiando posto, ma lui non ha smesso di inseguirla fino a quando non l’ha palpeggiata.
La vittima è riuscita a raggiungere il capotreno e a dare l’allarme. Il personale di bordo ha immediatamente avvertito la polizia ferroviaria, che ha atteso il convoglio alla stazione d’arrivo e ha bloccato il trentenne prima che potesse disperdersi tra la folla.
Gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto grazie alla testimonianza della ragazza e a quella del capotreno. Le forze dell’ordine hanno eseguito il fermo evidenziando il concreto rischio di fuga dell’indagato, che è stato trasferito nel carcere di Sondrio in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria.
Il nostro giudizio
Un richiedente asilo ospitato in un centro di accoglienza pagato dallo Stato ha inseguito e molestato una ragazzina che tornava da scuola, fino a palpeggiarla davanti ad altri passeggeri. Non è una fatalità, è la prova che il sistema di accoglienza non si cura abbastanza di chi accoglie: lo Stato italiano garantisce vitto, alloggio e permesso di restare in attesa dell’esito della richiesta d’asilo, e in cambio gli italiani si ritrovano le proprie figlie minacciate su un treno.
Chi arriva chiedendo protezione e si rende colpevole di un reato di questa gravità deve perdere ogni diritto a restare: l’espulsione, in questi casi, non dovrebbe essere un’opzione discutibile ma l’unica conseguenza possibile.



